Oltre 130 ragazzi scout e volontari all’opera per ripulire San Damaso e 3 tonnellate di plastica e rifiuti rimossi dall’ambiente. Questi sono i numeri della raccolta organizzata da Plastic Free e da Modena Pulita che ha coinvolto 3 gruppi scout che si sono ritirati per un campo di tre giorni presso la base scout “La Buca”, l’ex cava bonificata e trasformata in un luogo adatto alle attività all’aria aperta. L’evento organizzato a Modena nella mattina di sabato 26 aprile rientra nella più grande iniziativa di mobilitazione nazionale di Plastic Free che ha coinvolto 10mila volontari sparsi in tutta Italia, che hanno raccolto più di 102.000 Kg di rifiuti dispersi nell’ambiente.

Si tratta di un risultato enorme. Da un lato, dimostra ancora una volta come tante piccole azioni possano contribuire a grandi cambiamenti. Dall’altro, evidenzia i numeri di un grave problema chd dovrebbe essere trattato come una priorità. L’evento è stato guidato dai referenti di Plastic Free: Emilio Galavotti e Matteo Cimitan, che sono molto soddisfatti del risultato e dell’entusiasmo che gli scout hanno portato all’iniziativa.

Dei rifiuti raccolti, molti erano stati lanciati dalle auto in corsa o sversati nelle campagne da parte di singoli cittadini con l’esplicita intenzione di “nascondere la polvere sotto al tappeto”. La maggior parte dei rifiuti recuperati è di origine domestica, ma sono stati trovati anche numerosi pezzi di auto probabilmente rubati, pneumatici, ingombranti di ogni tipo ed elettrodomestici.

Suddivisi in gruppi, i volontari hanno ripulito le aree adiacenti a Strada Scartazza e una parte della zona industriale di San Damaso. “Alcuni ragazzi, sconcertati dalla situazione, ci hanno chiesto come fosse possibile una tale distruzione dell’ambiente – riferisce Cimitan – “purtroppo nel mondo tanta gente agisce in maniera egoista e non pensa alle conseguenze delle proprie azioni, spesso giustificandosi. È però importante non perdere la speranza, perché le cose possono sempre cambiare e oggi ce lo hanno dimostrato proprio gli scout”.

I rifiuti raccolti sono stati suddivisi per categoria ed avviati a smaltimento e riciclo grazie al supporto tecnico di Hera. Nei giorni successivi, alcuni volontari sono tornati sul posto per completare l’opera.

I referenti dell’associazione sono già al lavoro per organizzare i prossimi appuntamenti di pulizia e intendono perseverare nel proprio impegno: “Speriamo che il gesto di questi volontari possa ispirare altre persone a prendersi cura dell’ambiente e ad impegnarsi, come fanno gli scout, per lasciare questo mondo migliore di come lo abbiamo trovato.”


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